
Melodramma in un atto.
Musica di Pietro Macagni
Libretto di Giovanni Targioni – Tozzetti e Guido Menasci tratto dalla novella di Giovanni Verga
Booking produzione aperto dal 10 luglio al 26 agosto 2011
Trama
- ATTO UNICO
Le note del preludio evocano l’ambiente caldo e quieto di un paesino della Sicilia. A sipario chiuso si ode il canto di Turiddu che esprime tutto il suo amore per Lola anche se questa gli ha preferito il carrettiere Alfio sposandolo durante la sua assenza dovuta al servizio militare. Il giovane ha tentato di consolarsi con Santuzza, un’altra bella ragazza del paese. Dopo averla compromessa, le ha promesso di sposarla, ma Lola rimane sempre nel suo cuore e la frequenta di nascosto, trascurando Santuzza. La ragazza disperata non vuole rassegnarsi e dopo essere stata scacciata da Turiddu, affronta compare Alfio e accecata dalla gelosia gli rivela l’infedeltà della moglie. E’ il mattino di Pasqua. All ’uscita della chiesa Turiddu offre da bere agli amici nell’osteria della madre Lucia. Alfio rifiuta il vino e lo sfida a duello alla maniera siciliana. Prima di recarsi all’appuntamento Turiddu, forse prevedendo la sua prossima fine, chiede a sua madre la benedizione e la supplica di fare da madre a Santuzza nel caso non tornasse perché aveva giurato di sposarla. Dopo un ultimo bacio alla disperata madre, corre verso il dramma. Un grido lacerante annuncia l’esito del duello rusticano : “Hanno ammazzato compare Turiddu”!

Uno spettacolo che dura da 10 anni